dopo tanti, tantissimi anni, per la precisione 15, che la Libreria Babele è aperta, e lo è stata ininterrottamente: estate ed inverno, durante le feste e spesso anche la domenica; ci troviamo nella triste condizione di comunicarvi l’imminente chiusura.
Eh già, a quanto pare il momento di crisi si fa sentire, soprattutto dalle piccole attività che non ce la fanno a reggere il confronto.
La perdita dell’esclusiva nella specializzazione (ormai trovare un reparto di libri e audiovisivi glbtq è facile e “normale” un po’ dappertutto), internet la fa da padrone (film, musica e immagini ormai si scaricano come lo sciacquone!), si legge poco e i libri costano cari (ma la grande distribuzione può permettersi sconti incredibili), i soldi per la cultura non ci sono (ma guai a non avere l’ultimo modello di telefonino o di un capo alla moda!), l’interesse diminuisce (negli under 30 anzi manca proprio), tutto questo ed altro ancora ci costringe oggi a dare questo annuncio.
Ci costringe anche a dare l’avvertimento a chi ci sta intorno che si rischia di perdere la memoria, di perdere l’identità e la cultura, di perdere le basi su cui costruirsi e costruire il futuro, ma forse a molti non interessa più, loro credono che tutto sia risolto, che l’Italia li rispetta e accoglie amorevolmente. Chiude la Babele di Roma. Anche lei.
